MERCOLEDI, Gennaio 26, 2022

Un'amara sconfitta...

Ha il sapore amaro della beffa la sconfitta rimediata da Morelli e compagni contro la Casertana.
Una decisione arbitrale forse giusta, ma particolare ed altrettanto inusuale sul finire di gara che taglia le gambe al Sambiase e punisce oltre modo la squadra di
Alessandro Erra che avrebbe meritato di uscire dal Pinto di Caserta con ben altro risultato.
Partiamo dalla fine: minuto 87’, Sarli scatta sul filo del fuorigioco, ma in posizione regolare, mentre al centro dell’area in netta posizione di off side altri due uomini di Cioffi. Il cross dell'avanti rossoblu di origini calabresi, viene intercettato da un ingenuo Mascaro che, vista la bandierina del sig. Luca Colatriano di Pescara alzata ormai da un pezzo, appoggia nella propria porta. La sfera si deposita in rete, l'assistente sicuro della sua decisione attira a se l'attenzione, ma il sig. Davide Ghersini di Genova ha visto bene e convalida la rete del vantaggio per la formazione di Cioffi.
È questo l’episodio che decide la sfida tra la Casertana ed il Sambiase che ormai non ha più il tempo per recuperare.
Una vera e propria beffa che penalizza oltremodo un Sambiase che non aveva affatto sfigurato al cospetto dei più quotati avversari e delle telecamere di Rai Sport 1 che hanno seguito in diretta l’evento dando la possibilità a tutti i tifosi di fede giallorossa sparsi in Italia e nel mondo di seguire anche da lontano le sorti del Club delle Due Torri in diretta satellitare.
Privo dello squalificato Curcio, il tecnico Erra schiera Andreoli tra i pali, linea difensiva a 4 con Andriani, Itri, Morelli e Mascaro, a centrocampo De Pantis e
Martello al centro, con Sposato e Mercuri sulle fascie, in avanti Lio alle spalle dell’unica punta Mandarano.
Sin dai primi scambi si intuisce che il Sambiase è deciso a vender cara la pelle. Quando De Pantis prova la conclusione dalla distanza bloccata da Salerno i ragazzi di Cioffi capiscono che non sarà una passeggiata.
La squadra di casa si fa vedere dalle parti di Andreoli solo all’11 impegnando il giovane portiere giallorosso alla deviazione in angolo sulla botta dalla distanza di Cordua.
La gara, molto tattica, si gioca a centrocampo dove il Sambiase è molto attento e riesce sempre ad imbrigliare il gioco dei falchetti affacciandosi spesso dalle parti di Salerno. Proprio quest'ultimo al 27’ deve superarsi per evitare il gol quando Mascaro accentratosi cerca il jolly dalla distanza.
Subito dopo, l’infortunio a Tony Lio complica un po’ i piani tattici dei giallorossi. Il numero 10 si fa male al ginocchio sinistro, la panchina giallorosso preferisce non rischiare e manda in campo al suo posto il giovane Sicali passando ad un più classico 4-4-2.
Il buon ritmo del Sambiase però non cala e la Casertana fa seriamente fatica ad impostare. Riesce solo al 40’ con Sergi a cercare la porta, ma l’attaccante spreca male.
La ripresa comincia con un piglio diverso per la Casertana che inserisce Cappiello al posto di guida, un attaccante in più per cercare la vittoria.
Al 6’ Corsale crossa in area per Sarli la cui botta finisce alta da buona posizione.
Il Sambiase non accusa il colpo e continua la sua gara ordinata e puntuale, agendo soprattutto in contropiede.
Al 25’ è Mandarano a sprecare un’occasione eclatante: solo davanti a Salerno, l’attaccante prova il pallonetto, ma l’estremo difensore blocca senza problemi.
Ancora Sambiase al 35’ con il neo-entrato Salandria che trova un buco al limite dell’area e tenta la conclusione, ma il tiro è centrale e Salerno lo fa suo.
Un minuto dopo la Casertana resta in 10: Patti interviene fallosamente su Mandarano lanciato a rete, rosso diretto.
E quando ormai la Casertana sembra aver esaurito tutte le energie ecco quel beffardo autogol che le regala una vittoria alquanto immeritata.
L’incredulità sui volti dei difensori giallorossi la dice tutta. Il Sambiase esce sconfitto dal campo, ma a testa alta.

Sambiase Lamezia Calcio società calcistica di Lamezia Terme

A.S.D. Sambiase 1962 squadra di calcio di Lamezia Terme