VENERDI, Settembre 18, 2020

Siamo giunti al capolinea!

A stagione conclusa riteniamo opportuno ri-pubblicare la nostra lettura della consecutio temporum del 20 febbraio 2006.
Amareggiati per non aver finora ricevuto nessun segnale incoraggiante, fiduciosi, restiamo in attesa.
Facta non verba!

Avevamo programmato questa disamina del campionato per fine stagione.
Avevamo pensato a qualcosa di spettacolare: piazza, schermo gigante, musica, video...Santi vistuti… ma visti gli ultimi sviluppi SambiaseCalcio.com ha deciso di anticipare i tempi reputando il campionato già concluso (almeno questo è quanto da noi dedotto dalle ultime prestazioni della squadra e dalle ultime uscite della società!)!
Tralasciando l'attuale posizione in classifica, che nulla conta se non si è primi, crediamo di poter affermare senza alcun timore di smentita che quella attuale è stata una tra le peggiori gestioni societarie degli ultimi anni!
Era il maggio del 2005 quando sui quotidiani locali avevamo appreso la notizia dell'ingresso in società dell'imprenditore Tonino Scarpino; sempre da quei quotidiani avevamo appreso che l'obiettivo della stagione sarebbe stato un campionato di vertice e con tale non si intendevano i play-off, e da quelle righe si sventolava anche l'ambizione di esprimere un ottimo gioco...
Costituito l'assetto societario si è giunti al ritiro estivo di S. Maria agli ordini di mr Suriano.
Già da lì s'intravedevano le prime avvisaglie delle difficoltà che si sarebbero incontrate nel corso di un campionato che sin dall'inizio si presentava difficile ed agguerrito.
Del gruppo di atleti che aveva preso parte al ritiro (quasi 30 persone tra va' e vieni...) solo pochi hanno fatto parte della rosa presentatasi ai nastri partenza e ancor di meno ce ne sono attualmente.
Un inaudito spreco di risorse economiche che sarebbe potuto tornare utile nel mercato novembrino.
Nonostante tutto al pronti via la squadra faceva ben sperare anche grazie all’apporto tecnico che un mister esperto quale Suriano poteva assicurarvi.
Un bello sprint iniziale con un pareggio a Castrovillari con una diretta antagonista, due vittorie ciniche contro squadre ostiche, una sconfitta immeritata contro la prima della classe.
Dopo i noti fatti extra-calcistici seguiti a quest’ultima gara si giunse al sonno della ragione e al venerdì apocalittico.
Divergenza totale tra dirigenza e allenatore; sconfitta contro il C. Vaticano e conseguente eliminazione dalla Coppa Italia, pareggio a Palmi contro una squadra che contro un Sambiase spento e demoralizzato riuscì a conquistare il suo primo punto della stagione e le conseguenti dimissioni di Vittorio Suriano.
Il malcontento venutosi a creare dopo tali episodi veniva placato con la chiamata sulla panchina giallorossa del tecnico locale Alberto Pullia.
Per il bene del Sambiase la tifoseria mise una pietra sui fatti trascorsi e si ricompattò ricominciando a macinare kilometri e a seguire la squadra anche in campo neutro e a porte chiuse.
Dopo un inizio promettente, la squadra cominciò a dimostrare segni di cedimento causa forse la sfaldatura della rosa con le susseguenti partenze dei vari Tavella, Caccamo, Pettinato, Palermo…
A queste partenze la società non ha saputo o non ha voluto ovviare con sostituti all’altezza dei precedenti.
Tante le parole che si sono susseguite, pochissimi i fatti. Tanti gli avvenimenti che sono stati affrontati in maniera alquanto “paesana”: caso Suriano, acquisto sulla fiducia di giocatori che non hanno rinforzato l’organico ma lo hanno solo allungato, al contrario delle dirette concorrenti che innestavano alle loro rose giocatori di primo valore… Questo comportamento lasciava perplessa la tifoseria ed in città cominciava a respirarsi aria di ridimensionamento nonostante la società continuasse a ribadire gli obiettivi di inizio stagione.
Così che dopo un iniziale periodo di luce la squadra ben presto è entrata in un tunnel dal quale ad oggi non riesce più ad uscire: entra puntualmente in campo nel secondo tempo regalando i primi 45’ agli avversari, zero aggressività, zero motivazioni, zero risultati, si può praticamente dire che tutto si è chiuso con le feste natalizie!
Dal mister, in quanto concittadino e tifoso, ci saremmo aspettati di più, nello specifico almeno un gesto simbolico tipo le dimissioni a seguito del mancato arrivo dei rinforzi da lui stesso richiesti e comunque risultati migliori quanto meno dal punto di vista psicologico motivazionale ma soprattutto fisico-atletico (anche se capiamo che quando la testa non c’è... le gambe non ti reggono).
Dai giocatori ci saremmo aspettati una certa vis agonistica e voglia di vincere che potesse almeno in minima parte compensare quanto dato dai tifosi in questa stagione.
Dalla società, a parte la opinabile scelta di far andare via Suriano e alcuni giocatori fondamentali (Caccamo e Tavella su tutti) tuttora aspettiamo chiarezza e trasparenza sia sugli obiettivi a breve termine (Vinciamo i play-off? Anzi partecipiamo ai play-off? O meglio puntiamo ai play-off? O arriviamo primi?!?) che su quelli a lungo termine: chi farà parte della società del prossimo anno? C’è qualcuno che ha intenzione di mollare? Se c’è qualcuno che ha intenzione di mollare lo dica ora, siamo stanchi di essere abbindolati.
Tutto questo nella speranza di ricevere al più presto segnali incoraggianti dalla dirigenza e dalla squadra.

SambiaseCalcio.com

Sambiase Lamezia Calcio società calcistica di Lamezia Terme

A.S.D. Sambiase 1962 squadra di calcio di Lamezia Terme