VENERDI, Settembre 18, 2020

Lettera Aperta ai Lettori


Ad una settimana di distanza dal rapimento del piccolo Tommaso Onofri riteniamo fondamentale manifestare, con questa lettera, una nostra dimostrazione di partecipazione condivisa e collettiva all’angoscia che sta vivendo non solo il piccolo e la sua famiglia, ma tutta la nazione.
La rabbia e lo sdegno per il vile gesto compiuto sono da noi percepiti in misura doppia, in quanto a più riprese il nome della nostra terra calabra è stato tirato dentro ai fatti, vuoi per un presunto accento dei rapitori, vuoi per pseudo-collaboratori di giustizia che vengono fuori nelle indagini.
Questo, vero o non vero che sia, non può non farci male, perché le conseguenze e gli strascichi di queste situazioni vengono poi pagati dai tanti, specie gli emigrati, che vivendo onestamente e con dignità devono subire l’umiliazione delle etichette e delle generalizzazioni.
Chi ha toccato Tommaso, chi ha compiuto tale gesto, non può essere calabrese, emiliano, toscano, e nemmeno piemontese o campano: semplicemente NON E’ UN ESSERE UMANO!
I veri (e tanti) calabresi hanno il valore della dignità scritto nella loro storia comune. Un valore inteso come rispetto di se stessi, della propria famiglia e comunità, e che trova naturale espressione nella pietà, nella difesa dei deboli e soprattutto nell’ “intoccabilità” di donne e bambini.
A chi, dall’esterno, ci giudica su luoghi comuni e senza conoscerci, noi diciamo che sbaglia; ma a chi mai, dal nostro interno, dovesse macchiarsi di parole ed azioni che possono gettar fango su dignità e reputazione di un intero popolo, noi diciamo che non ci rappresenta, che non lo riconosciamo, che non è un calabrese …

La Calabria è unita in un solo messaggio:
giù le mani da Tommaso, chiunque sia, liberi Tommaso.

Sambiase Lamezia Calcio società calcistica di Lamezia Terme

A.S.D. Sambiase 1962 squadra di calcio di Lamezia Terme